del Vigile Massimiliano Zambelli

L'afa scesa, sui sette colli

che vegliano la citt eterna che riposa,

mentre er ponentino spesa.

D'improviso na vampata de calore

a Trastevere na Chiesa brucia,

" Ar foco, ar foco!!! "

grida un bimbetto, strappanno er vestito al la madre,

che gi nun se d pi pace.

Un p de gatti s'arrampicano su du colonne

e tre Sore s 'castrate tra le fiamme.

L'urlo dee na sirena squarcia er silenzio de Roma.

St pass l'autoscala e l'autopompa

e tutta al citt trema.

Arivati sur posto, in un solo istante s gi

innestate lance, manichette, e l'idrante,

con un sol gesto del Capoposto,

Sore, Chiesa e gatti so sarvi, in quattro e quattrotto.

Na mezzoretta dopo, un gran boato sventra un

palazzetto ai Coronari, crollato,

quarche 'nfame ha fatto n'attentato,

fa eco Giorgio alla cognata:

" Levete er cappello,

inchinete che passeno loro "

" Chi Gio, chi? "

" Inchinete to detto!! S Loro, .... s li Pompieri ".